Libroaperto

Restauri, non miracoli.

Mi accorgo che, in tema di restauro, le aspettative delle persone sono fra le più svariate.

Ho clienti che, di fronte ai propri libri restaurati, commossi, mi dichiarano di essere la donna più importante della loro vita (dopo madri, mogli e figlie, s’intende!).
Altri che storcono il naso: “Mmmhh, però quella macchiolina…”, “Certo che comunque il restauro si vede…”

Già. Il restauro si vede.

Deontologia vuole che il restauro DEBBA essere visibile. Da vicino, certo, da lontano l’insieme deve risultare unitario ed armonioso.
Sarebbe inoltre opportuno che librai e rivenditori vari dichiarassero sempre se il libro o la stampa in loro possesso sono stati restaurati (ma pare che anziché un valore aggiunto sia da considerarsi un vizio). Viceversa si starebbe commerciando un falso.

Senza scomodare nuovamente Cesare Brandi o i criteri di riversibilità e riconoscibilità, ma volendo mantenersi sul terreno della fattibilità: spesso invisibile è impossibile.

Nessun oggetto nasce per essere restaurato. Se il tempo, l’incuria, la cattiva qualità dei materiali di fabbricazione, fanno sì che un oggetto, ad un certo punto del suo cammino, necessiti di un intervento esterno perché la sua esistenza possa essere prolungata, è bene sapere che non tornerà mai come nuovo.

Innanzitutto non è questo lo scopo del restauro.
Ricordo: restaurare =  re>nuovo, staurare>rendere saldo, cioè ridare solidità.
Inoltre, è il restauratore a dover valutare se, per esempio, la rimozione di una macchia sia possibile o no, se anche solo il tentativo di eliminarla comporti pericoli eccessivi per il materiali di supporto o richieda trattamenti ossidanti sconsigliabili, specialmente su carte già molto fragili.

Spesso ci troviamo a spiegare ai committenti che una macchiolina o un imbrunimento sono assolutamente accettabili, soprattutto se il prezzo da pagare fosse il grave indebolimento della struttura cellulosica o il rischio di perdita di materiale.

Non si pensi inoltre che la carta possa essere sverniciata, stuccata, riverniciata e laccata al pari di un mobile.

Su opere moderne, generalmente polimateriche, le cui composizioni sono ancora poco studiate, intervenire è spesso assai rischioso; le integrazioni su carte patinate, plastificate, variamente trattate, difficilissime da  rendere “invisibili”.

Facciamo quel che possiamo, con competenza, infinita passione e pazienza.
Per i miracoli non siamo ancora attrezzati.

9 May 2010 | Commenti: 0

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Laboratorio Di Restauro

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Si eseguono interventi di restauro su LIBRI ANTICHI e MODERNI, PERGAMENE, STAMPE, MANIFESTI PUBBLICITARI e CINEMATOGRAFICI, FUMETTI, CARTE GEOGRAFICHE, PAPIER PEINTS, OGGETTI DI CARTA (SCATOLE, PARAVENTI, VENTAGLI, etc.)

Il laboratorio si è specializzato nel restauro di LIBRI DEL NOVECENTO, (prime edizioni, libri rari ed esauriti) con particolare cura nel recupero e mantenimento della veste editoriale originale.
(Quante meravigliose edizioni in brossura andate perse perché sostituite da “prestigiose” legature…)

I materiali e le procedure utilizzate si attengono al capitolato tecnico dell’ ICPAL (Ist. Centr. per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario) secondo una logica puramente conservativa.

Valentina Ferri

 

Foto di Carlo Rotondo


Non c’è Vascello che eguagli un Libro
Per portarci in Terre lontane
Né Corsieri che eguaglino una Pagina
Di scalpitante Poesia –
E’ un Viaggio che anche il più povero può fare
Senza paura di Pedaggio –
Tanto frugale è il Carro
Che porta l’Anima dell’Uomo –
(Emily Dickinson)

Un libro è un insieme di fogli stampati o manoscritti delle stesse dimensioni cuciti insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina. Il libro è ancora oggi lo “strumento principe del sapere”.  [Wikipedia]

La mia passione per i libri mi porta, dopo una decennale esperienza di libreria, ad interessarmi di restauro del libro.
Nel 2003 mi certifico addetta alla conservazione di manufatti cartacei.
Collaboro diversi anni con laboratori di restauro libri, stampe e restauro cartaceo in genere.
Nel 2009 apro il mio laboratorio: Libroaperto.
La mia è una ditta individuale, aperta a collaborazioni e scambi con altri professionisti del settore.

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MAPPA CATASTALE DI ORIATE – 1822