Libroaperto

Elogio dell’ umidità

Sappiamo che valori elevati di umidità relativa costituiscono il pricipale fattore di rischio di degrado del materiale librario.

 L’umidità relativa si esprime con una percentuale che definisce il rapporto tra l’ umidità assoluta (peso del vapore acqueo contenuto in un metro cubo di aria) e l’umidità massima di saturazione (quanto vapore acqueo può contenere un metro cubo di aria prima che condensi).

In questa proporzione una variabile determinante è data dalla temperatura. La quantità di vapore che può essere contenuta aumenta all’aumentare della temperatura.

L’ U.R. si misura con l’igrometro.

 Al di sopra del 65% di U.R. è molto probabile che comincino a svilupparsi microrganismi (batteri, muffe, funghi e lieviti), in condizioni di elevatà umidità molti insetti bibliofagi (tarli, pesciolini d’argento, blatte, pidocchi della carta, etc) trovano un ambiente favorevole per il loro sviluppo, inoltre, tutti i materiali presenti nel libro sono altamente igroscopici (tendono a mettersi in equilibrio con l’ambiente assorbendo o rilasciando umidità).
Variazioni dimensionali e ondulazioni sono spesso causate da eccessiva umidità.

 Verrebbe dunque da pensare che meno umidità c’è e meglio è.
Sbagliato.

 Un ambiente esageratamente secco asciuga carta, pelle e pergamena. Materiali conservati in luoghi molto asciutti diventano fragili, si tendono eccessivamente, si tirano e si lacerano proprio come la nostra pelle se non idratata, o come la terra arida che, priva di nutrimento, si crepa.

L’umidità ideale per la conservazione dei libri è compresa tra il 40% e il 65%.
Sarebbe opportuno intervenire con de/umidificatori perché i parametri rimanessero all’interno di questo range.

28 February 2010 | Commenti: 3

3 commenti

  • 1 Alessandro 24 November 2011 alle 23:27

    Salve,
    come ovviare al problema dell`ondulazione delle pagine causata dall`umidita’?

  • 2 valentina 26 November 2011 alle 01:19

    Buonasera Alessandro. Ovviamente sarebbero da spianare, sotto ad un peso o sotto pressa. Se il libro è slegato una ad una (leggermente inumidite con acqua e alcool, se il supporto lo consente…) altrimenti a libro chiuso sotto pressa. ovviamente dipende da che tipo di carta si tratta…

  • 3 Riccardo 18 February 2014 alle 02:19

    Buona sera. Ho trovato questo sito navigando sul web alla disperata ricerca di una soluzione. Ho fatto la stupidaggine di lasciare, in attesa di trasloco, i miei libri in un box, chiusi in scatoloni di cartone. Inutile dire che acqua sul pavimento del box a causa delle piogge, ed umidità di questa stagione hanno intaccato sia gli scatoloni che i libri. I libri sono quasi tutti umidi, ma alcuni di essi sono fradici : le pagine sono tutte un insieme circondato da muffe scure. Esiste un procedimento per cercare di salvare i libri in tali condizioni ? Grazie molte.

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Laboratorio Di Restauro

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Si eseguono interventi di restauro su LIBRI ANTICHI e MODERNI, PERGAMENE, STAMPE, MANIFESTI PUBBLICITARI e CINEMATOGRAFICI, FUMETTI, CARTE GEOGRAFICHE, PAPIER PEINTS, OGGETTI DI CARTA (SCATOLE, PARAVENTI, VENTAGLI, etc.)

Il laboratorio si è specializzato nel restauro di LIBRI DEL NOVECENTO, (prime edizioni, libri rari ed esauriti) con particolare cura nel recupero e mantenimento della veste editoriale originale.
(Quante meravigliose edizioni in brossura andate perse perché sostituite da “prestigiose” legature…)

I materiali e le procedure utilizzate si attengono al capitolato tecnico dell’ ICPAL (Ist. Centr. per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario) secondo una logica puramente conservativa.

Valentina Ferri

 

Foto di Carlo Rotondo


Non c’è Vascello che eguagli un Libro
Per portarci in Terre lontane
Né Corsieri che eguaglino una Pagina
Di scalpitante Poesia –
E’ un Viaggio che anche il più povero può fare
Senza paura di Pedaggio –
Tanto frugale è il Carro
Che porta l’Anima dell’Uomo –
(Emily Dickinson)

Un libro è un insieme di fogli stampati o manoscritti delle stesse dimensioni cuciti insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina. Il libro è ancora oggi lo “strumento principe del sapere”.  [Wikipedia]

La mia passione per i libri mi porta, dopo una decennale esperienza di libreria, ad interessarmi di restauro del libro.
Nel 2003 mi certifico addetta alla conservazione di manufatti cartacei.
Collaboro diversi anni con laboratori di restauro libri, stampe e restauro cartaceo in genere.
Nel 2009 apro il mio laboratorio: Libroaperto.
La mia è una ditta individuale, aperta a collaborazioni e scambi con altri professionisti del settore.

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