Libroaperto

Quando il libro torna a casa…

Ogni volta che un libro o una stampa o un manifesto entrano in laboratorio, la prima cosa che faccio è osservarlo. Rapidamente penso a quali sono gli interventi necessari, così, ad una prima occhiata.
Poi mi prendo il tempo per scrivere un preventivo più preciso, faccio un paio di foto, appunto qualche nota.
Elaboro un progetto d’intervento e lo comunico al cliente, suggerendo, a volte, più di una opzione.
Talvolta l’idea iniziale cambia in corso d’opera. Alcune operazioni si rivelano inutili, o impossibili, o troppo rischiose.

E’ un piccolo percorso che intraprendo assieme ad un oggetto.

Ho restaurato ormai, mah, non so più quanti libri. Quasi sempre dimentico i titoli, gli autori, l’edizione, (anche se un’occhiatina al testo la do sempre), ma ricordo perfettamente i colori, il tipo di carta, che tipologia di cucitura ho scelto, se ho usato pastelli o acquerelli per il ritocco, una colla piuttosto che un’altra.
Alcuni “casi” poi sono davvero indimenticabili per la loro complessità.

Quando il libro è finito, dopo averlo fotografato, lo impacchetto accuratamente  con carta velina da conservazione, con materiale da imballaggio se deve viaggiare, con cartone se la copertina è delicata, talvolta con un astuccio protettivo in cartoncino.
Lo preparo, insomma, per il viaggio di rientro, accompagnandolo con una breve descrizione dell’intervento e dei materiali utilizzati, e, per qualcuno particolarmente interessato con un cd di foto del restauro.

Come un paziente salvato da un male insidioso, benché guarito, dovrà attenersi magari ad una dieta prestabilita o a controlli periodici, non potrà più esporsi al sole o prendere freddo, così il libro restaurato, sebbene il suo degrado sia stato fermato e debba essere nuovamente possibile sfogliarlo, “usarlo” (non si può restituire un simulacro da conservare sotto vetro), avrà bisogno di cure ed attenzioni particolari.

Attendo trepidante (non senza timore), il cliente scarta l’involucro, prende visione del volume, e…
qualche volta lo rimpacchetta sommariamente, altre butta la carta della confezione per infilarlo in un sacchetto di plastica, qualche libraio lo ricaccia in uno scatolone indistintamente in mezzo agli altri, uno addirittura li porta via sotto l’ascella, a mo’ di baguette francese.

Sono colpi duri.
Come una madre che fatichi a separarsi dal figliolo il primo giorno di asilo non sapendo se la maestra lo tratterà come si deve, lo guardo allontanarsi chiedendomi se sapranno prendersene cura.
 

C’ est la vie.
 Il mio lavoro è finito, ed una nuova avventura già compare dall’armadietto.

4 February 2010 | Commenti: 0

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Laboratorio Di Restauro

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Si eseguono interventi di restauro su LIBRI ANTICHI e MODERNI, PERGAMENE, STAMPE, MANIFESTI PUBBLICITARI e CINEMATOGRAFICI, FUMETTI, CARTE GEOGRAFICHE, PAPIER PEINTS, OGGETTI DI CARTA (SCATOLE, PARAVENTI, VENTAGLI, etc.)

Il laboratorio si è specializzato nel restauro di LIBRI DEL NOVECENTO, (prime edizioni, libri rari ed esauriti) con particolare cura nel recupero e mantenimento della veste editoriale originale.
(Quante meravigliose edizioni in brossura andate perse perché sostituite da “prestigiose” legature…)

I materiali e le procedure utilizzate si attengono al capitolato tecnico dell’ ICPAL (Ist. Centr. per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario) secondo una logica puramente conservativa.

Valentina Ferri

 

Foto di Carlo Rotondo


Non c’è Vascello che eguagli un Libro
Per portarci in Terre lontane
Né Corsieri che eguaglino una Pagina
Di scalpitante Poesia –
E’ un Viaggio che anche il più povero può fare
Senza paura di Pedaggio –
Tanto frugale è il Carro
Che porta l’Anima dell’Uomo –
(Emily Dickinson)

Un libro è un insieme di fogli stampati o manoscritti delle stesse dimensioni cuciti insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina. Il libro è ancora oggi lo “strumento principe del sapere”.  [Wikipedia]

La mia passione per i libri mi porta, dopo una decennale esperienza di libreria, ad interessarmi di restauro del libro.
Nel 2003 mi certifico addetta alla conservazione di manufatti cartacei.
Collaboro diversi anni con laboratori di restauro libri, stampe e restauro cartaceo in genere.
Nel 2009 apro il mio laboratorio: Libroaperto.
La mia è una ditta individuale, aperta a collaborazioni e scambi con altri professionisti del settore.

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Visto da vicino

(Clicca sulle immagini per ingrandirle)

MAPPA CATASTALE DI ORIATE – 1822