Libroaperto

Burn-out restauratori

La sindrome di burn-out è un fenomeno stressogeno legato alle professioni d’aiuto (infermieri, medici, psicologi, assistenti sociali…)

E’ un processo di logoramento psicofisico dettato dall’incapacità di scaricare lo stress accumulato per il forte coinvolgimento emotivo nel rapporto operatore/utente.

Alla lunga, stanchezza, delusione, esaurimento e disagio possono rendere realmente impossibile lavorare.

Prendo spunto scherzosamente da questo e penso al mio lavoro, al condizionamento che ha sul mio quotidiano.

Mi ritrovo con l’istinto di spianare qualunque carta straccia incontri per strada, a guardare con fastidio le “gore” lasciate sull’ asfalto dalle pozzanghere ormai asciutte, a non poter più sfogliare un libro in libreria senza pensare a quanto debole sia la sua struttura.
Lo sbiadimento di un copriletto esposto alla luce mi induce subito a pensare “A-ha! Fotodeterioramento”, i broccoletti ammuffiti in frigorifero fanno affiorare istintivamente la parola Preventol, il pH di un detergente per le mani mi fa visualizzare immediatamente i colori di una cartina tornasole.

Eccomi: sono scoppiata, bruciata! 🙂

Probabilmente è così per chiunque ami il suo lavoro e dedichi un certo numero di ore (tante!) ogni giorno alla propria attività.

Restauratori: so che è così per tutti voi!

15 March 2012 | Commenti: 4

4 commenti

  • 1 anna 15 March 2012 alle 22:58

    Grande verità Vale!!!
    Pensa che vivendo attaccata al mio Mac, se rovescio il caffè penso subito “Mela Zeta”…..

  • 2 valentina 16 March 2012 alle 08:23

    Ecco.

  • 3 Giac 17 March 2012 alle 23:15

    ciao, sei simpatica. anch’io rifletto spesso su questo coinvolgimento, e a volte me ne dolgo, ma tu lo fai in maniera divertente..

  • 4 valentina 18 March 2012 alle 17:42

    Di necessità virtù… 😉

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Laboratorio Di Restauro

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Si eseguono interventi di restauro su LIBRI ANTICHI e MODERNI, PERGAMENE, STAMPE, MANIFESTI PUBBLICITARI e CINEMATOGRAFICI, FUMETTI, CARTE GEOGRAFICHE, PAPIER PEINTS, OGGETTI DI CARTA (SCATOLE, PARAVENTI, VENTAGLI, etc.)

Il laboratorio si è specializzato nel restauro di LIBRI DEL NOVECENTO, (prime edizioni, libri rari ed esauriti) con particolare cura nel recupero e mantenimento della veste editoriale originale.
(Quante meravigliose edizioni in brossura andate perse perché sostituite da “prestigiose” legature…)

I materiali e le procedure utilizzate si attengono al capitolato tecnico dell’ ICPAL (Ist. Centr. per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario) secondo una logica puramente conservativa.

Valentina Ferri

 

Foto di Carlo Rotondo


Non c’è Vascello che eguagli un Libro
Per portarci in Terre lontane
Né Corsieri che eguaglino una Pagina
Di scalpitante Poesia –
E’ un Viaggio che anche il più povero può fare
Senza paura di Pedaggio –
Tanto frugale è il Carro
Che porta l’Anima dell’Uomo –
(Emily Dickinson)

Un libro è un insieme di fogli stampati o manoscritti delle stesse dimensioni cuciti insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina. Il libro è ancora oggi lo “strumento principe del sapere”.  [Wikipedia]

La mia passione per i libri mi porta, dopo una decennale esperienza di libreria, ad interessarmi di restauro del libro.
Nel 2003 mi certifico addetta alla conservazione di manufatti cartacei.
Collaboro diversi anni con laboratori di restauro libri, stampe e restauro cartaceo in genere.
Nel 2009 apro il mio laboratorio: Libroaperto.
La mia è una ditta individuale, aperta a collaborazioni e scambi con altri professionisti del settore.

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MAPPA CATASTALE DI ORIATE – 1822