Libroaperto

Escatologico

Spesso, laddove si decida di non intervenire con operazioni di restauro su di un libro, si consiglia la conservazione del volume in una scatola o cofanetto.

Il contenitore protegge il volume da danni meccanici (sfregamento sullo scaffale e con gli altri libri, perdita di porzioni di materiale, rotture dovute alla difficoltà di maneggiarlo, etc) e biologici (polvere, microrganismi, spore, luce, etc).

Lo stesso dicasi per libri restaurati di fresco, ma comunque delicati.

Già. Ma quali scatole?

Naturalmente i contenitori devono essere costruiti su misura per il  volume, guai a forzarli in una scatola troppo stretta, ma nemmeno lasciarli sballottare in una di misure eccessive.

I contenitori poi, devono essere rigorosamente fabbricati con materiale DA CONSERVAZIONE (cartoni dal pH neutro o leggermente basico, coloranti che non sbiadiscano o peggio rischino di macchiare il volume, adesivi privi di solventi e anacidi, etc).
Viceversa, la conservazione in scatola rischia di peggiorare lo stato del volume anziché proteggerlo.

E’ bene dunque che la realizzazione di queste scatole sia affidata ad un restauratore (quasi tutti sono disponibili a fabbricarne) o acquistata presso fornitori di materiale per restauro (in genere però sono formati standard).

Ricordo che i tradizionali legatori (tranne rarissime eccezioni), benché abili realizzatori di contenitori di varie fogge e molteplici funzioni, non usano materiali idonei. Ecco perché i costi, in questo caso, sono estremamente competitivi.

Non stupitevi se il prezzo del cofanetto di protezione vi appare elevato, la spesa è giustificata dalla QUALITA’ dei materiali di fabbricazione e dalla laboriosità di un prodotto di questo tipo realizzato interamente a mano, con gran cura dei dettagli e delle rifiniture.

Libroaperto fornisce questo servizio ai propri clienti, accontentandoli il più possibile sui desideri “estetici” (sebbene preferisca prodotti dall’ aspetto semplice e “neutro”).

29 June 2011 | Commenti: 0

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Laboratorio Di Restauro

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Si eseguono interventi di restauro su LIBRI ANTICHI e MODERNI, PERGAMENE, STAMPE, MANIFESTI PUBBLICITARI e CINEMATOGRAFICI, FUMETTI, CARTE GEOGRAFICHE, PAPIER PEINTS, OGGETTI DI CARTA (SCATOLE, PARAVENTI, VENTAGLI, etc.)

Il laboratorio si è specializzato nel restauro di LIBRI DEL NOVECENTO, (prime edizioni, libri rari ed esauriti) con particolare cura nel recupero e mantenimento della veste editoriale originale.
(Quante meravigliose edizioni in brossura andate perse perché sostituite da “prestigiose” legature…)

I materiali e le procedure utilizzate si attengono al capitolato tecnico dell’ ICPAL (Ist. Centr. per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario) secondo una logica puramente conservativa.

Valentina Ferri

 

Foto di Carlo Rotondo


Non c’è Vascello che eguagli un Libro
Per portarci in Terre lontane
Né Corsieri che eguaglino una Pagina
Di scalpitante Poesia –
E’ un Viaggio che anche il più povero può fare
Senza paura di Pedaggio –
Tanto frugale è il Carro
Che porta l’Anima dell’Uomo –
(Emily Dickinson)

Un libro è un insieme di fogli stampati o manoscritti delle stesse dimensioni cuciti insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina. Il libro è ancora oggi lo “strumento principe del sapere”.  [Wikipedia]

La mia passione per i libri mi porta, dopo una decennale esperienza di libreria, ad interessarmi di restauro del libro.
Nel 2003 mi certifico addetta alla conservazione di manufatti cartacei.
Collaboro diversi anni con laboratori di restauro libri, stampe e restauro cartaceo in genere.
Nel 2009 apro il mio laboratorio: Libroaperto.
La mia è una ditta individuale, aperta a collaborazioni e scambi con altri professionisti del settore.

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MAPPA CATASTALE DI ORIATE – 1822