Libroaperto

Prima cosa da fare: SPOLVERARE!

Poco poetico: forse.
Nient’affatto interessante o divertente: probabile.

Ma è la prima cosa e la più utile da fare per mantenere in buono stato i propri libri.

Ho già sconsigliato altrove l’uso di scaffalature chiuse (specie se metalliche), poiché all’interno si creerebbe un microclima difficilmente controllabile e ristagno di umidità.

Sulle librerie aperte la polvere è inevitabile e la spolveratura una necessità.

La polvere accumulatasi sul taglio di testa è portatrice di spore fungine, microrganismi, uova di insetti e favorisce l’assorbimento di acqua.

Avete mai notato macchioline rossicce sulle pagine che si diffondono a cascata proprio a partire dal taglio superiore?

Dunque armatevi di pennelli morbidi e spennellate dal dorso verso l’esterno.
Sconsigliato l’uso di aspirapolveri domestici, particolarmente quelli molto potenti che promettono di “risucchiare” lo sporco anche all’interno.
Insieme alla polvere si trascinano particelle di carta.
Molto, molto controindicato per volumi con carte fragili.

Se poi possedete volumi importanti (oltre che tempo e pazienza), sarebbe opportuno spolverare alla piega, pagina per pagina (avete capito bene…) almeno una volta l’anno.

Per rimuovere più a fondo lo sporco che non si riesce ad asportare col pennello si possono sgommare (con gomme morbide tipo Wishab) i margini superiori delle carte (sempre pagina per pagina, ahivoi!), badando di non lasciare briciole di gomma all’interno del libro.

Non mi resta che augurarvi buone pulizie di primavera!

17 May 2011 | Commenti: 0

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Laboratorio Di Restauro

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Si eseguono interventi di restauro su LIBRI ANTICHI e MODERNI, PERGAMENE, STAMPE, MANIFESTI PUBBLICITARI e CINEMATOGRAFICI, FUMETTI, CARTE GEOGRAFICHE, PAPIER PEINTS, OGGETTI DI CARTA (SCATOLE, PARAVENTI, VENTAGLI, etc.)

Il laboratorio si è specializzato nel restauro di LIBRI DEL NOVECENTO, (prime edizioni, libri rari ed esauriti) con particolare cura nel recupero e mantenimento della veste editoriale originale.
(Quante meravigliose edizioni in brossura andate perse perché sostituite da “prestigiose” legature…)

I materiali e le procedure utilizzate si attengono al capitolato tecnico dell’ ICPAL (Ist. Centr. per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario) secondo una logica puramente conservativa.

Valentina Ferri

 

Foto di Carlo Rotondo


Non c’è Vascello che eguagli un Libro
Per portarci in Terre lontane
Né Corsieri che eguaglino una Pagina
Di scalpitante Poesia –
E’ un Viaggio che anche il più povero può fare
Senza paura di Pedaggio –
Tanto frugale è il Carro
Che porta l’Anima dell’Uomo –
(Emily Dickinson)

Un libro è un insieme di fogli stampati o manoscritti delle stesse dimensioni cuciti insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina. Il libro è ancora oggi lo “strumento principe del sapere”.  [Wikipedia]

La mia passione per i libri mi porta, dopo una decennale esperienza di libreria, ad interessarmi di restauro del libro.
Nel 2003 mi certifico addetta alla conservazione di manufatti cartacei.
Collaboro diversi anni con laboratori di restauro libri, stampe e restauro cartaceo in genere.
Nel 2009 apro il mio laboratorio: Libroaperto.
La mia è una ditta individuale, aperta a collaborazioni e scambi con altri professionisti del settore.

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